il cielo è sempre più blu

I miei primi 26,45 km.

17 Aprile 2014

nikeQuel giorno, non so proprio perché, decisi di andare a correre un po’, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, pensai di correre attraverso la Contea di Greenbow, poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell’Alabama, e così feci. Corsi fino all’ oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre, quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girare di nuovo e continuare a correre; quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare … insomma, la facevo!
Forrest Gump, 1994

Improvvisamente, anche io un giorno mi son guardata intorno e ho notato che tutte le mie amiche si erano messe a correre: chi per guarire il cuore, chi per guarire il fisico, chi perché ha una grande passione… insomma, ero rimasta l’unica a sedere sul divano e non potevo certo permettermi di restare indietro. Allora, anche io mi sono alzata, mi sono infilata un paio di Nike viola che il destino mi aveva fatto comprare l’anno scorso a New York, mi sono conciata più o meno da runner, ho scaricato l’app Nike+ Running e… ho iniziato!

Insomma, come potrà constatare chi mi segue sui social network su cui condivido i miei risultati, non è che improvvisamente sia diventata un’atleta, ma posso senz’altro dire che anche se non ho una grande resistenza e vado talmente piano che mi superano gli anziani col deambulatore, ho scoperto che la corsa è come la cioccolata… non ne hai mai abbastanza e quando vedi gli altri che corrono non pensi più alla fatica, ma alla voglia di unirti. Incredibile su di me poi, che sono una culopesa storica, non so veramente quale santo sia passato in una dimensione parallela e mi abbia sussurrato all’orecchio questa cosa. Eppure sono qui, orgogliosa dei miei primi 26,45 sudati km e desiderosa di farne tanti altri, perché correre mi fa sentire bene e mi rende orgogliosa di fare qualcosa per me stessa.

Ho pensato di aggiornare il blog anche coi pensieri che mi passano per la mente mentre corro, o sulle cose che scopro correndo, di me e di ciò che mi circonda. Non uso un hashtag perché ancora non me lo merito. Ci penserò ai miei primi 50 km, se mai ci arriverò.

Stay tuned,
LdC

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