home sweet home | varie ed eventuali

Effetto farfalla.

16 Luglio 2014

butt1Ogni giardino, terrazzo, balcone, aiuola, per quanto piccolo, può costituire un’oasi dove le farfalle possono nutrirsi, riprodursi o sostare nei loro spostamenti: lo sapevate?

Io non lo sapevo fino a qualche settimana fa, quando la mia amica Elisabetta mi ha regalato una bustina di semi da piantare, da cui presumibilmente nasceranno delle zinnie (non tossiche per i gatti, già controllato) su cui teoricamente verranno a posarsi delle farfalle in cerca di ristoro. Sono sempre all’erta quando si tratta di contribuire con poco sforzo al benessere del mondo in cui viviamo e degli esseri che lo popolano, quindi perché non sperimentarlo?butt2

Anche se il mio pollice non-verde è ormai noto a tutti – vi ricordo che in meno di un anno sono riuscita ad uccidere una rosa, una lavanda e perfino l’azalea di mia mamma – ho pensato che sarebbe stato carino provare e che le farfalle, poverine, hanno il sacrosanto diritto di trovare un posto dove rifocillarsi anche in piena città. Il fatto che non si ancora cresciuto nulla mi farebbe suggerire alle succitate farfalle di chiamare una pizza da asporto, ma tant’è, non demordo. Come vedete dalla foto è stato molto semplice iniziare: bastava inserire l’intera bustina sotto terra, annaffiare ed esporre il vaso come da indicazioni.

(il fatto che ci sia la parola Christmas sulla confezione dovrebbe farmi capire che prima di Natale non vedrò crescere nulla?)

Questo post non è una marchetta, sto semplicemente sperimentando un progetto interessante e ve ne volevo parlare. Se volete saperne di più sulle oasi delle farfalle e sulla loro mappatura online, questo è il link.

LdC

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