{"id":1739,"date":"2010-10-16T07:30:00","date_gmt":"2010-10-16T07:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/test.andreabeggi.net\/?p=828"},"modified":"2010-10-16T07:30:00","modified_gmt":"2010-10-16T07:30:00","slug":"ecco-come-drogano-le-nostre-menti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739","title":{"rendered":"Ecco come drogano le nostre menti."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><img alt=\"\" src=\"http:\/\/poplicks.com\/images\/stop-watching.jpg\" style=\"float: left; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 250px; height: 196px\" \/>In questi giorni di forte instabilit&agrave; politica si riaccendono i toni e si rimescolano i temi che hanno animato il calderone mediatico degli ultimi 15 anni: sicurezza, giustizia, economia, tradimento, sesso. Nel nostro Paese succede che molti ingenui continuino ad esempio a meravigliarsi delle boutade del presidente del Consiglio, limitandosi a bollare barzellette e proclami del premier brianzolo come uscite inammissibili, senza considerare quanta macchinazione logica stia dietro ad ogni singola affermazione. Un meccanismo ben oliato a cui fanno ricorso non solo uomini politici, ma esperti di marketing e uomini di potere in genere. Un noto studioso di linguistica come Noam Chomsky ha stilato una lista di 10 regole, che vengono utilizzate per drogare le menti, ammaliandole, confondendo in loro ogni percezione, rimescolando realt&agrave; e fantasia, evidenza e costruzione illusoria. Ecco quali sono:<\/p>\n<p><strong>1-La strategia della distrazione<\/strong><br \/>&nbsp;L&rsquo;elemento primordiale del controllo sociale &egrave; la strategia della distrazione che consiste nel deviare l&rsquo;attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle &eacute;lites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione &egrave; anche indispensabile per impedire al pubblico d&rsquo;interessarsi alle conoscenze essenziali, nell&rsquo;area della scienza, l&rsquo;economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. &ldquo;Mantenere l&rsquo;Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo &ldquo;Armi silenziose per guerre tranquille&rdquo;).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni<\/strong><br \/>&nbsp;Questo metodo &egrave; anche chiamato &ldquo;problema- reazione- soluzione&rdquo;. Si crea un problema, una &ldquo;situazione&rdquo; prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libert&agrave;. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>3- La strategia della gradualit&agrave;<\/strong><br \/>&nbsp;Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E&rsquo; in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precariet&agrave;, flessibilit&agrave;, disoccupazione in massa, salari che non garantivano pi&ugrave; redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>4- La strategia del differire<\/strong><br \/>&nbsp;Un altro modo per far accettare una decisione impopolare &egrave; quella di presentarla come &ldquo;dolorosa e necessaria&rdquo;, ottenendo l&rsquo;accettazione pubblica, nel momento, per un&rsquo;applicazione futura. E&rsquo; pi&ugrave; facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perch&eacute; lo sforzo non &egrave; quello impiegato immediatamente. Secondo, perch&eacute; il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che &ldquo;tutto andr&agrave; meglio domani&rdquo; e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo d&agrave; pi&ugrave; tempo al pubblico per abituarsi all&rsquo;idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini<\/strong><br \/>&nbsp;La maggior parte della pubblicit&agrave; diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando pi&ugrave; si cerca di ingannare lo spettatore pi&ugrave; si tende ad usare un tono infantile. Perch&eacute;? &ldquo;Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilit&agrave;, lei tender&agrave;, con certa probabilit&agrave;, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere &ldquo;Armi silenziosi per guerre tranquille&rdquo;).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>6- Usare l&rsquo;aspetto emotivo molto pi&ugrave; della riflessione<\/strong><br \/>&nbsp;Sfruttate l&#39;emozione &egrave; una tecnica classica per provocare un corto circuito su un&#39;analisi razionale e, infine, il senso critico dell&#39;individuo. Inoltre, l&#39;uso del registro emotivo permette aprire la porta d&rsquo;accesso all&rsquo;inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti&hellip;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>7- Mantenere il pubblico nell&rsquo;ignoranza e nella mediocrit&agrave;<\/strong><br \/>&nbsp;Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavit&ugrave;. &ldquo;La qualit&agrave; dell&rsquo;educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la pi&ugrave; povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell&rsquo;ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori&quot;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrit&agrave;<\/strong><br \/>&nbsp;Spingere il pubblico a ritenere che &egrave; di moda essere stupidi, volgari e ignoranti&#8230;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>9- Rafforzare l&rsquo;auto-colpevolezza<\/strong><br \/>&nbsp;Far credere all&rsquo;individuo che &egrave; soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacit&agrave; o dei suoi sforzi. Cos&igrave;, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l&rsquo;individuo si auto svaluta e s&rsquo;incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti &egrave; l&rsquo;inibizione della sua azione. E senza azione non c&rsquo;&egrave; rivoluzione!<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\"><strong>10- Conoscere agli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano<\/strong><br \/>&nbsp;Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle &eacute;lites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il &ldquo;sistema&rdquo; ha goduto di una conoscenza avanzata dell&rsquo;essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema &egrave; riuscito a conoscere meglio l&rsquo;individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su s&eacute; stesso.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n\t<span style=\"font-size: 12px\"><span style=\"font-family: tahoma,geneva,sans-serif\">Fonte: Res Marche<br \/>[<strong><a href=\"http:\/\/www.aamterranuova.it\/article5046.htm\" target=\"_blank\">Post originale<\/a><\/strong>]<\/p>\n<p>LdC<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"share-this\"><div id=\"twitter-share-button\" style=\"width:100px;float:left\"><a href=\"http:\/\/twitter.com\/share\" class=\"twitter-share-button\" data-count=\"horizontal\">Tweet<\/a><\/div><div class=\"plusone\" style=\"width:70px;float:left\"><g:plusone size=\"small\" annotation=\"bubble\" href=\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739\"><\/g:plusone><\/div><div class=\"facebook-share-button\">\n\t\t\t\t\t<iframe src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.blog.ladradicaramelle.com%2F%3Fp%3D1739&amp;send=false&amp;layout=standard&amp;width=&amp;show_faces=false&amp;action=like&amp;colorscheme=&amp;font=tahoma&amp;height=21\" \n\t\t\t\t\t\tscrolling=\"no\" \n\t\t\t\t\t\tframeborder=\"0\" \n\t\t\t\t\t\tstyle=\"border:none; overflow:hidden; width:px; height:21px;\" \n\t\t\t\t\t\tallowTransparency=\"true\"><\/iframe>\n\t\t\t\t<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni di forte instabilit&agrave; politica si riaccendono i toni e si rimescolano i temi che hanno animato il calderone mediatico degli ultimi 15 anni: sicurezza, giustizia, economia, tradimento, sesso. Nel nostro Paese succede che molti ingenui continuino ad esempio a meravigliarsi delle boutade del presidente del Consiglio, limitandosi a bollare barzellette e proclami [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[1],"tags":[2645],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Ecco come drogano le nostre menti. &raquo; Ladra di Caramelle<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il blog di Daniela Bortolotti, bolognese appassionata di viaggi scrittura e gatti.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ecco come drogano le nostre menti. &raquo; Ladra di Caramelle\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il blog di Daniela Bortolotti, bolognese appassionata di viaggi scrittura e gatti.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Ladra di Caramelle\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/SeScriviTiSposo\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-10-16T07:30:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/poplicks.com\/images\/stop-watching.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@DaniLdC\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@DaniLdC\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Ladra di Caramelle\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#website\",\"url\":\"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/\",\"name\":\"Ladra di Caramelle\",\"description\":\"Sotto le 5 gocce di Xanax non \\u00e8 amore\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/poplicks.com\/images\/stop-watching.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/poplicks.com\/images\/stop-watching.jpg\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739\",\"name\":\"Ecco come drogano le nostre menti. &raquo; Ladra di Caramelle\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2010-10-16T07:30:00+00:00\",\"dateModified\":\"2010-10-16T07:30:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#\/schema\/person\/6195f2f17e4a98ea791bc150b2764711\"},\"description\":\"Il blog di Daniela Bortolotti, bolognese appassionata di viaggi scrittura e gatti.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Ecco come drogano le nostre menti.\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#\/schema\/person\/6195f2f17e4a98ea791bc150b2764711\",\"name\":\"Ladra di Caramelle\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/45d633ea44ad2cd71218a1a191e240c0?s=96&d=identicon&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/45d633ea44ad2cd71218a1a191e240c0?s=96&d=identicon&r=g\",\"caption\":\"Ladra di Caramelle\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/blog.ladradicaramelle.com\"],\"url\":\"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?author=1\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Ecco come drogano le nostre menti. &raquo; Ladra di Caramelle","description":"Il blog di Daniela Bortolotti, bolognese appassionata di viaggi scrittura e gatti.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ecco come drogano le nostre menti. &raquo; Ladra di Caramelle","og_description":"Il blog di Daniela Bortolotti, bolognese appassionata di viaggi scrittura e gatti.","og_url":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739","og_site_name":"Ladra di Caramelle","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/SeScriviTiSposo\/","article_published_time":"2010-10-16T07:30:00+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/poplicks.com\/images\/stop-watching.jpg"}],"twitter_card":"summary","twitter_creator":"@DaniLdC","twitter_site":"@DaniLdC","twitter_misc":{"Scritto da":"Ladra di Caramelle","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#website","url":"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/","name":"Ladra di Caramelle","description":"Sotto le 5 gocce di Xanax non \u00e8 amore","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#primaryimage","inLanguage":"it-IT","url":"http:\/\/poplicks.com\/images\/stop-watching.jpg","contentUrl":"http:\/\/poplicks.com\/images\/stop-watching.jpg"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#webpage","url":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739","name":"Ecco come drogano le nostre menti. &raquo; Ladra di Caramelle","isPartOf":{"@id":"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#primaryimage"},"datePublished":"2010-10-16T07:30:00+00:00","dateModified":"2010-10-16T07:30:00+00:00","author":{"@id":"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#\/schema\/person\/6195f2f17e4a98ea791bc150b2764711"},"description":"Il blog di Daniela Bortolotti, bolognese appassionata di viaggi scrittura e gatti.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?p=1739#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Ecco come drogano le nostre menti."}]},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#\/schema\/person\/6195f2f17e4a98ea791bc150b2764711","name":"Ladra di Caramelle","image":{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/#personlogo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/45d633ea44ad2cd71218a1a191e240c0?s=96&d=identicon&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/45d633ea44ad2cd71218a1a191e240c0?s=96&d=identicon&r=g","caption":"Ladra di Caramelle"},"sameAs":["http:\/\/blog.ladradicaramelle.com"],"url":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1739"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1739\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.blog.ladradicaramelle.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}