cerco casa disperatamente

Cerco casa disperatamente / mh… 16 (forfait).

14 Aprile 2010

Mi sono ripromessa di essere meno pigra e soprattutto fremo dalla voglia di raccontare le due visite di sabato scorso: poesia pura!
La casa per cui avevo appuntamento al mattino, sigh, non mi dilungo neanche perché fa parte di quelle in bellissima zona (via Toscana alta), tranquilla, silenziosa, ma talmente da ristrutturare che sarebbe meglio spargere napalm sull’intera area e ricostruire daccapo.
(e sempre le mattonelle color catarro che mi perseguitano!)
Addio via Toscana alta, addio sogni di gloria e immagine di donna arrivata e di case nella Bologna-bene, addio rumore dei tosaerba al sabato mattina, addio terrazzo vista giardino.
(ora capisco perché erano così trattabili)
(ma anche a trattare fino all’osso, no way)

Il colpo di scena mi è stato riservato invece per il pomeriggio. Come da appuntamento mi reco in agenzia, vengo prelevata da un tizio e accompagnata a piedi a vedere l’immobile «una bomboniera, vedrai!» che è proprio dietro l’angolo.
Normalmente diffido del termine bomboniera e di altre frasi come «questo è il fiore all’occhiello della nostra offerta!» però devo ammettere che già dalla palazzina la faccenda volge al bello. Vengo condotta per due rampe di scale, dove mi accoglie un portoncino blindato, che si apre su…

… uno
splendido
appartamento
ristrutturato.
Col parquet!

Con gli occhi a cuoricino vengo condotta di stanza in stanza: la cucina abitabile, col balcone, pavimento in cotto; il bagno ristrutturato, con il termo arredo (!); la prima camera da letto, con la cabina armadio (!!); la seconda camera da letto sempre molto spaziosa… corridoio… e durante tutta la visita la sala, che mi si apriva sulla sinistra e occhieggiava, mostrando un bel balcone e un divano bianco illuminato dal sole.
«La terranno come pezzo forte alla fine» ho pensato ingenuamente.
Sticazzi.
«Ecco» mi dice il proprietario «deve fare conto che la casa finisca qui perché la sala appartiene a un altro appartamento e sarà divisa».
Ma come, scusa?
Io mica entro in un negozio per provare una giacca e la commessa mi dice «le piace? Costa 50€ ma non le diamo la manica sinistra».
Se mi offri una casa me la offri tutta, mica un pezzo.

E insomma, la casa era bella, ma senza sala non arrivava alla metratura che stiamo cercando, per cui a malincuore per la seconda volta nello stesso giorno…
(il resto a voi, tanto ormai sapete come va a finire)

LdC

(l’annuncio nella foto è reale)

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