varie ed eventuali

Testato su di me: le bacche di Acai.

4 Aprile 2013

acaiE poi si dice che stare a dieta fa diventare tristi: assolutamente no, anzi! Molte cose interessanti mi sono successe da quando ho deciso di dare un taglio alle schifezze (non netto, diciamo una riduzione consapevole) e fra queste c’è stato senz’altro l’incontro con le bacche di Acai.

Avevo già sentito parlare di questi prodotti e ne ero particolarmente incuriosita, per cui quando mi è stato proposto di provarle su di me, non ho esitato ad accettare. Prima di passare alla mia esperienza, vi dico brevissimamente di cosa si tratta: l’acai è una bacca che nasce in Brasile, dove è largamente consumata (tant’è che un mio amico quando ha sentito che la stavo assumendo, ha ricordato certe colazioni energetiche che faceva là, per cui non è una leggenda). Si dice che le bacche di acai siano in grado di migliorare il metabolismo in modo naturale senza l’uso di sostanze chimiche o additivi. Ovviamente, l’aumento dell’attività metabolica può portare a perdere peso, ma soprattutto sono importanti perché aiutano il processo di disintossicazione del corpo, migliorando il sistema immunitario e così via.

Ho cominciato a prenderne due al giorno, prima dei pasti. All’inizio avevo scelto prima di pranzo e prima di cena, ma poi ho dovuto anticiparle perché effettivamente danno molta energia, per cui i miei problemi di insonnia tendevano ad accentuarsi. Aggiustato questo piccolo particolare, non ho avuto alcuna controindicazione e ho continuato ad assumerle regolarmente (sono naturali e composte al 100% dal puro prodotto). Già dopo un paio di giorni ho notato che mi davano un forte senso di sazietà, per poi notare dopo circa due settimane che avevo più energia del solito.

Nella mia analisi devo considerare che la mia dieta a volte subisce delle sospensioni a causa di eventi sociali collegati ai miei lavori, per cui cene, aperitivi, ecc… quindi non sempre riesco a fare dei pasti bilanciati e mi capita di indugiare negli alcoolici, quindi a) non posso esimermi dal consumare anche se non ho un forte appetito e soprattutto b) la convivialità tende a far mangiare di più. Chiarito questo, posso senz’altro confermare che se non aiutano a dimagrire, in qualche modo “arginano” perché, dopo una settimana di feroci bagordi e attività fisica limitata ai miei spostamenti quotidiani in bicicletta, ho preso soltanto 300 grammi, per cui immagino che associate ad un regime ipocalorico regolare, possano risultare davvero utili.

Diciamo che attualmente sono a due/terzi della confezione (che ne contiene 60) ed essendo stata abbastanza brava questa settimana (leggasi: non ho ricevuto inviti mondani), non vedo l’ora di salire sulla bilancia… nel bene o nel male vi terrò aggiornati!

LdC

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  1. Io un accanito sportivo e da anni utilizzo questo frutto, in quanto ottimo integratore energetico che per il suo alto contenuto di fibre mi da molta sazietà.
    Preferisco utilizzarlo in polpa di frutta surgelata, che ho trovato particolarmente adatta per frullati e da unire ad altri ingredienti come i cereali.
    Se dovessero servire altre informazioni non esitate a contattarmi a questa mail verzellop@gmail.com.
    Ciao.

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